Persone

“Mi aggiravo senza meta alla ricerca di brave persone e chiedevo a me stessa come fare a trovarle”

“Ti chiedevi quale fosse il fattore discriminante?”

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“Semplicemente avevo qualcosa di importante da affidare a qualcuno e volevo che finisse in buone mani”

“Alla fine ci sei riuscita?”

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“Ho parlato con tanta gente”

“Cos’hai portato a casa da questo lungo viaggio?”

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“Qualche convinzione è svanita, alcune nuove intuizioni sono nate”

“Raccontami. Si può viaggiare anche tramite i viaggi degli altri”

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“Difficilmente trovi nella gente un ricordo netto di entrambi i genitori, più spesso prevale quello della madre oppure quello del padre”

“Forse perché sentiamo il bisogno di attribuire a qualcuno la responsabilità dei nostri insuccessi o forse perché capita di idealizzare certe figure dimenticando il lavoro silenzioso, a volte conflittuale ma prezioso, fatto da altre”

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“Ho anche capito che l’Umano non vuole confini, cerca l’infinito, ma allo stesso tempo chiede certezze che a volte, purtroppo, si rivelano essere delle schiavitù”

“Cerchiamo la relazione e la condivisione che sono indispensabili ma, per quanto si voglia evitare, siamo spesso tentati dall’opportunismo. C’è bisogno di manutenzione continua dei rapporti umani”

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“Ho conosciuto donne e uomini che hanno amato i luoghi nei quali hanno vissuto e le persone con le quali hanno condiviso le proprie giornate”

“È bello dare valore a ciò che la vita ogni giorno ci presenta. Allontanare rimpianti e rancori”

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“Purtroppo ho avuto anche spiacevoli sorprese”

“Ad esempio?”

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“La natura dell’Umano è fragile, la democrazia appare come una linea molto sottile sulla quale risulta difficile stare in equilibrio”

“Spiegati meglio”

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“A volte capita di ottenere rispetto solo se ci si comporta da “duri”, sembra che le persone temano l’autorità ma al tempo stesso la cerchino”

“Certamente. L’autorità dà più sicurezza e comunque, se non va bene, si può sempre fare la rivoluzione. L’autorevolezza, invece, viene a volte scambiata per debolezza e più di qualcuno ne approfitta”

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“Mi sono resa conto che sono cresciute a dismisura le aspettative e si è perso il senso di responsabilità e di reciprocità”

“È un’analisi pesante”

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“Ho anche capito che c’è bisogno di ascolto, di attenzione da parte degli altri, di relazione non banale”

“Segnali che indicano il diffuso senso di inadeguatezza e il desiderio di essere accettati. A ciò si contrappongono i tentativi di impersonare il mito del superuomo”

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“In fin dei conti ogni giorno un po’ nasciamo e un po’ moriamo. Forse non vogliamo rendercene conto oppure vogliamo sfuggire all’evidenza”

“Altrimenti non si spiegherebbero certi comportamenti nei Social quando si arriva addirittura ad incoraggiare il suicidio, forse per esorcizzare la morte o per allontanare la propria pensando che, se colpisce un’altra persona, non è qui davanti. È altrove”

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“Vita e Morte duettano e duellano. Amore che, nel passaggio di testimone da persona a persona, vince la Morte perchè va oltre. Amore umano che si colloca in un luogo tra ragione e follia”

“Proprio così, ma ora dimmi se alla fine hai trovato brave persone”

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“Più di quante si possano pensare, per trovarle però ho dovuto cercare nei piccoli grandi gesti quotidiani dei quali si ha notizia solo quando balzano agli onori della cronaca perché qualcuno “che conta” se ne è accorto”

“Quali persone si celano dietro questi piccoli grandi gesti quotidiani?”

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“Brave persone che non si curano di essere ringraziate, di essere celebrate, non sanno se qualcuno le sta notando. A loro basta aver fatto quello che hanno fatto. Era la cosa da fare e l’hanno fatta, semplicemente”

“Quale cosa importante avevi da affidare a loro?”

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“Avevo da affidare la mia storia. Volevo capire se avevo onorato la Vita”

“La bellezza può nascere, basta volerlo”

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