Maestri

“Ci sono persone che con il loro esempio aprono la strada, tracciano un sentiero come fa un esploratore quando percorre nuove piste inoltrandosi in territori prima sconosciuti”

“Potremmo definirli Maestri?”

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“Qualcuno dice brutalmente che gli Umani siano “morti che camminano”. Quindi quello che conta è il cammino”

“Ossia come lo si percorre?”

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“Oggi la tecnologia è sempre più “Touch” e ciascuno prende ciò che vuole”

“E si dà?”

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“Sei già al cuore del problema: prima il Click, poi il Touch e domani?”

“In che senso?”

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“Nel senso che prendo quello che mi serve come in un immenso supermercato senza casse dove io sono trasparente, al massimo conoscono il mio “Login”. Non mi vedono e quindi posso non farmi coinvolgere, starne fuori, uscire quando voglio senza impegni o strascichi”

“Deresponsabilizza?”

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“Diciamo che abbiamo buone scuse per stare in incognito e agire alla maniera del “mordi e scappa”. In fin dei conti, perché dovremmo metterci in gioco e prendere delle decisioni con tutta l’abbondanza di scelta che c’è, per rimanere poi delusi perché avremmo sempre e comunque potuto scegliere qualcosa di meglio?”

“Ma sì, lasciamo che siano eventualmente gli altri a prendersi cura di noi”

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“Beh, allora forse c’è ancora bisogno di esempi, di Maestri. Persone che “sono” e basta. A prescindere. Persone che non passano inosservate non per la loro stravaganza ma per il loro modo di essere, il loro modo di porsi”

“Persone che in qualsiasi ruolo, in qualsiasi occasione ti lasciano qualcosa di importante. Imprimono un segno, sono insegnanti anche senza esserlo mai stati”

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“Hai interpretato bene ciò che volevo dire. Sono persone che danno senza pensare al ritorno, illuminano la notte dell’Umanità anche nelle piccole circostanze, non necessariamente nelle grandi occasioni”

“Voglio dirti che anch’io ne sento il bisogno”

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“Forse hanno chiuso quella fucina”

“Forse è la palestra della vita che ha chiuso le porte”

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“Sai cosa ti dico? Mi piacerebbe abitare in un faro perché ce n’è ancora bisogno e mi piace pensare che ogni giorno ci sia qualcuno che lo accende per illuminare, che sia io o qualcun altro. Qualcuno ci sarà sempre”

“I veri Maestri sono quelli che crescono assieme ai loro allievi”                                              

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