Tra amici

“È amica quella persona con la quale puoi concederti anche il silenzio senza imbarazzo”

“Dici?”

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“C’è il momento giusto per l’ascolto, per il silenzio, per la parola”

“Non solo. L’amicizia è pensare anche per l’altro”

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“Grazie, fa bene sentirselo ripetere”

“Forse dovremmo sempre abitare luoghi nei quali la libertà individuale finisce dove inizia quella degli altri in un mutuo soccorso rispettoso”

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“E creare un tempo per la relazione”

“Dicevamo che nessun Umano è un’isola”

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“Oggi vorrei chiederti un parere su un tema scottante e sconvolgente che sta passando sotto l’uscio perché sembra per addetti ai lavori anche se non è così”

“Dimmi”

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“Cosa sai e cosa ne pensi dell’Editing del Genoma umano?”

“Guarda, purtroppo nella società della comunicazione ci piovono addosso le notizie senza filtri, tutti si ergono a giudici, tutti giocano a fare gli scienziati e rimane un’ignoranza totale di fondo”

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“Quindi?”

“Posso solo dirti che la definiscono tecnica del “taglia e cuci” per intervenire sul Dna di cellule umane”

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“Mi sembra potente”

“Come al solito dipende dall’uso che se ne fa, può servire ad esempio per prevenire malattie ereditarie. Certo che se viene usata per progettare e far nascere bambini con patrimonio genetico modificato, la Comunità mondiale deve porsi qualche domanda”

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“Torniamo al tema forte della mancanza di persone di alto profilo che siano all’altezza del compito in una società globalizzata nella quale sta prevalendo la divisione sulla condivisione”

“Problema che si pone anche in Patria. Formare e soprattutto trattenere menti illuminate è vitale per il futuro del Paese. Le rilevazioni OCSE non sono di grande conforto”

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“E dire che, quando comunicavamo tramite telefoni fissi o usando carta e penna, ci distinguevamo sempre per la nostra intelligenza creativa”

“Scuola che uccide la creatività dei suoi allievi oppure studenti che non hanno motivazione all’apprendimento?”

“Non so. Posso dirti che la Royal Society for the Encouragement of Arts, Manufactures and Commerce, ONG fondata intorno alla metà del 18° secolo in Inghilterra, vanta illustri membri sostenitori e qualcosa di buono l’ha fatto sicuramente”

“D’altra parte noi Italiani non avremmo bisogno di prendere esempio dagli altri se solo volessimo dar retta al genio e alla fantasia che ci hanno sempre contraddistinto. Basterebbero solo organizzazione e coesione sociale”

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