Internet degli Oggetti

“Oggetti intelligenti, oggetti connessi che scambiano informazioni con il Web e con il tuo smartphone. Tecnologia IoT. Che ne dici?”

“Beh, già oggi hai assistenti virtuali intelligenti a sintesi e riconoscimento vocale che ti fanno da maggiordomi”

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“Certo, con Internet degli Oggetti però si sviluppano potenzialità su vasta scala. Ormai è tutto “smart”, cioè intelligente”

“Quindi smart home, smart city, smart grid, cioè casa, città, rete energetica tutte intelligenti”

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“Viene tutto ottimizzato, si riducono gli sprechi, si migliora l’ambiente utilizzando le informazioni dell’ecosistema”

“Cioè prevenire e gestire fenomeni di deterioramento favorendo uno sviluppo sostenibile”

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“Tutto molto bello, speriamo sia veramente così”

“Mah, in effetti, in giro per la città trovi manifesti che promuovono incontri pubblici su questi temi e, in parallelo, sugli aspetti e le conseguenze sociali di una vita sempre più intrecciata con la tecnologia”

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“Vero, proprio in questi giorni leggevo di un incontro pubblico avente per oggetto: “Prevenire il declino”, con evidenti riferimenti ad una popolazione datata e quasi senza ricambio generazionale”

“Del resto anche nei grandi Imperi del passato, al loro tramonto, è accaduto che i popoli vivessero fino ad un paio di secoli nella decadenza. Può diventare un processo lento e doloroso”

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“Ecco, ma nel frattempo noi come viviamo?”

“Non riesco a capire come intendiamo affrontare la nostra situazione. Sento parlare, ad esempio, di potenziamento della realtà virtuale”

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“Intendi il progetto dei Social che consentirebbe esperienze di realtà virtuale immersiva rappresentando fedelmente l’aspetto delle persone, come se le avessimo realmente davanti a noi? O forse il Metaverso?”

“Virtuale sempre più verosimile, sempre più reale, al punto da confondere l’uno con l’altro. Mi domando se è questo che vogliamo. Non ci basta l’assistente virtuale che ci risponde: “Sì, padrone”, forse vogliamo la lampada di Aladino”

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“Poi ci lamentiamo per l’overdose da Social ma, al tempo stesso, se non ci arrivano messaggi abbiamo un calo di autostima”

“E qualcuno arriva ad annoiarsi del videogioco e vuole vivere l’esperienza per davvero, quale che sia. Possiamo immaginarne le conseguenze”

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“D’altra parte, invece, è stato dimostrato che intelligenza e salute vanno a braccetto e, in sinergia, fanno crescere il benessere umano”

“Con lo sviluppo delle intelligenze artificiali, che ci risparmiano ricerche e piccole decisioni, va educato il pensiero critico affinché si possano prendere le grandi decisioni in piena consapevolezza. La tecnologia deve essere al servizio di tutti, non deve lasciarsi dietro fasce sempre più grandi di popolazione socialmente ed economicamente esclusa”

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“Allora dobbiamo educare anche il pensiero creativo per poter essere capaci di interpretare e governare il cambiamento, altrimenti ci troveremo non a prevenire bensì a dover gestire il declino”

“La pura razionalità non è l’inizio e la fine di tutto. Solo la conoscenza a tutto tondo rende le persone più libere e consapevoli”

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“Una vecchia auto. Non è certo l’avanguardia della tecnologia”

“Le abbiamo fatto fare di tutto, si è lasciata fare di tutto. Grazie!”

“C’è ancora qualcosa che sfugge alla tecnologia?”

“Sì, il seme del discernimento. Se ben piantato, può fare grandi cose”

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