
“Solo quando nel mondo a tutti gli uomini sarà riconosciuta la dignità umana, solo allora potrete dimenticarci” (Auschwitz)
“È accaduto una volta, può accadere ancora” (Primo Levi)
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Non ci è bastato, non abbiamo ancora capito.
L’Anima umana non ha limiti, capace di stupende meraviglie ma anche di tremende nefandezze.
Generiamo ostilità con il nostro comportamento.
Ci creiamo nuovi idoli per dimenticare la nostra condizione.
Viviamo schiavi del nostro Ego che ci porta alla rovina perché costruiamo la maschera di noi stessi che rimane scissa dall’Anima.
I burattinai e i loro seguaci pensano di trarne beneficio, ma anche loro sono schiavi del loro Ego che così li distrugge.
L’Ego pretende, quindi schiavizza. Ha bisogno di servi e ci rende suoi servi.
L’Anima illumina e irradia energia donando a chiunque, quindi libera tutti.
Possiamo convivere con l’Ego se riconosciamo il comportamento dannoso e lo dominiamo o lo allontaniamo.
Siamo in sintonia con l’Anima se riconosciamo il comportamento virtuoso che fa star bene noi e gli altri.
