
Un mondo dove rispetto e reciprocità siano un’abitudine.
Dove bontà e generosità siano spontanee, non indotte da un buonismo che sa di ipocrisia

Un mondo dove rispetto e reciprocità siano un’abitudine.
Dove bontà e generosità siano spontanee, non indotte da un buonismo che sa di ipocrisia

“Non ne posso più. Chiacchierano troppo, non si riesce a far lezione”
“E ti lamenti?”

“Sai, è facile essere bravi e buoni quando si hanno le spalle coperte, quando c’è sempre qualcuno che pensa anche per te”
“Non ho dubbi”

“Nubi in partenza o nubi in arrivo?”
“Dipende. Quando passeremo finalmente dalle proteste alle proposte?”

“Ci sono persone che con il loro esempio aprono la strada, tracciano un sentiero come fa un esploratore quando percorre nuove piste inoltrandosi in territori prima sconosciuti”
“Potremmo definirli Maestri?”

Una bambina è triste perché il suo orsetto è consumato.
Viene presa una decisione importante.
Nasce un nuovo orsetto uguale all’originale e lo contiene.
L’originale è l’anima di quello nuovo.

“Ma perché tutti ci dicono cosa dobbiamo fare?”

Giovanna e Pietro.
Un’amicizia possibile? C’è complicità tra i due.

Si dice che la vita è una matassa di filo che pian piano si dipana.

Cosa fa muovere il mondo degli Umani?